In Italia vivono precisamente 15 specie di serpenti, 11 di questi sono “Colubridi o Colubri”, cioè serpenti completamente innocui. Una delle prime caratteristiche che ci aiutano a distinguere le vipere dai serpenti non velenosi, è il diametro del corpo, che è maggiore rispetto a un colubride di eguale dimensioni. Vipera Italiana, sapere come riconoscerla è utile se non necessario, non è frequente il morso mortale ma certo non è gradevole in ogni caso.Conoscere meglio questo serpente di casa nostra con la testa triangolare e a punta, il corpo tozzo ed una coda corta e rastremata, ci permetterà di goderci di più le nostre passeggiate nel verde. La temperatura corporea "preferita" dalla Vipera comune varia dai 30 °C ai 32,5 °C, a dipendenza dal suo stato fisiologico. È diffusa principalmente in Francia, Germania meridionale, Svizzera e Italia settentrionale. Il suo habitat naturale è dato da ambienti brulli e poveri di vegetazione, ma anche prati, pascoli e pietraie. Ciao Fulvio questo tipo di colore da alcuni definitivo "infernalis" in alcune popolazioni delle Alpi occidentali è piuttosto frequente, esistono anche esemplari di Vipera berus con una livrea nera e le squame labiali rossastre . Pare che gli abitanti delle Alpi biellesi avessero coniato già un nome per questa vipera che non era esattamente uguale alle altre, chiamandola "vipera dei rododendri"; questo potrebbe lasciar ipotizzare delle abitudini arboricole, ma solo ulteriori approfondimenti sul comportamento di questo animale potranno darci indicazioni più precise. La ricerca rivela la scoperta di una nuova specie di vipera, la Vipera dei walser (Vipera walser), che prende il nome dalla popolazione che vive in alcune valli a sud del Monte Rosa, nel Piemonte nord-orientale, area in cui è stata studiata e rinvenuta. Biologia Comportamento. È dunque una specie mediterranea, la cui espansione verso nord, evidentemente postglaciale, è limitata da fattori climatici, in particolare dall'entità dell'insolazione estiva. Piccolo monologo con la vipera del 22 novembre... Tutti i diritti sono riservati. La Vipera aspis atra comunemente chiamata vipera delle Alpi, è presente in quasi tutto il Sopra-Ceneri. La Vipera comune è caratterizzata da una notevole variabilità cromatica, anche all'interno della stessa popolazione. Limitatamente ai Vertebrati, si ricordano alcune specie più caratteristiche di animali delle Alpi. Il marasso (Vipera berus), frequente nell'Italia settentrionale. 9.0.2.2 Le valli che ospitano questa Vipera sono notoriamente le più piovose delle Alpi Occidentali; 9.0.2.3 Puoi continuare la lettura e approfondire la differenza tra Vipere, Bisce o altre Serpi. Nel Ticino vengono differenziate due sottospecie di Vipera comune: la Vipera delle Alpi (. Essendo animali a sangue freddo, anche le vipere hanno bisogno del calore del sole per termoregolare la temperatura corporea. I maschi raggiungono la maturità sessuale tra i quattro e i cinque anni di età, le femmine tra i cinque e i sei anni. Vipera aspis aspis (Linnaeus, 1758) und Vipera aspis francisciredi Laurenti, 1768. In Trentino è considerata estinta. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto. ? Solo nel corso della crescita il colore di alcuni esemplari si fa via via più scuro. resource: "http://www.serpenti-del-ticino.com/api/comment-count/55260335", Gli altri 4 invece sono “Viperidi o Vipere” e possono essere pericolosi per noi, ma questo non significa che se li incontriamo ci salgono addosso e ci uccidono. LA VIPERA ASPIDE. Anche l'uomo, con la sua attività agricola tradizionale e le sue costruzioni, ha creato numerosi ambienti favorevoli alla Vipera comune: muri a secco, siepi, margini di bosco cespugliosi, corridoi aperti sotto le linee dell'alta tensione, scarpate ferroviarie, cave, pascoli, prati aridi e magri. La colorazione di fondo può infatti essere grigia, beige, giallastra, rosso-mattone, oppure mostrare toni intermedi tra questi colori. Animale eterotermo, durante i 5-6 mesi di vita latente la Vipera comune perde solo pochi grammi di peso, tanto che al sopraggiungere della primavera le sue riserve di grasso sono ancora quasi completamente intatte. Solo se ci avvicineremo eccessivamente a lei e cercheremo di afferrarla ci morderà (con le spiacevoli conseguenze che vedremo in un altro momento). "0" format: (count) => { L’animale è peraltro già in grado di spostarsi con una temperatura di 4 °C e a 15 °C può digerire una preda. La vipera "nera" della Sila tra miti, leggende e realtà ... non dimentichiamoci delle tante burle sui serpenti, che da sempre, alimentano miti e leggende popolari. In Italia è presente praticamente in tutte le regioni, fatta eccezione per la Sardegna. Vipera aspis ssp. Attualmente, la minaccia più grave per la Vipera comune è costituita proprio dalla distruzione totale o parziale di questi ambienti. Quando le risorse non sono distribuite in modo omogeneo all'interno dell'habitat, la Vipera comune è costretta ad effettuare una serie di spostamenti anche importanti per poter soddisfare le sue esigenze in fatto di alimentazione e di calore e per trovare rifugi invernali adeguati. Qualche viperino può pure cadere vittima del Colubro liscio. Le dimensioni del suo spazio vitale possono così variare sensibilmente a seconda dell'habitat, passando da qualche centinaio di m² fino ad alcuni ettari. Il regime alimentare della Vipera comune è costituito essenzialmente di micromammiferi, senza preferenze particolari. Sei in: Archivio > il Corriere delle Alpi > 2006 > 09 > 11 > Morso dalla vipera su una... Morso dalla vipera su una ferrata BELLUNO. -Vipera aspis atra (Vipera delle Alpi) che copre il restante del territorio cantonale, per cui le valli del SopraCeneri. In Italia il problema non si pone: «Non c’è rischio di carenza di siero» atra, female (Ticino, Svizzera) I metodi di caccia utilizzati sono l'agguato e l'esplorazione dei cunicoli sotterranei. Benché in quest'area fosse nota, fin dalla fine dell'Ottocento, la presenza di una popolazione di Marasso (Vipera berus, specie a cui era attribuita fino a poco tempo fa la Vipera dei Walser) completamente disgiunta dalle altre popolazioni di Vipera berus del resto d'Europa, solo nel 2005 uno degli autori (Samuele Ghielmi) ha notato una intrigante particolarità. In rapido regresso nelle regioni di pianura, la Vipera comune è oggi ancora ben rappresentata in montagna, pur se, anche lì, localmente la situazione può rivelarsi preoccupante. È presente in Svizzera; Vipera aspis francisciredi (Laurenti, 1768). "%c" La vipera è l’unico serprente pericoloso presente in Italia: per questo è importante imparare a riconoscerla in modo da tenersi adeguatamente alla larga.Va però precisato che il morso della vipera è molto meno pericoloso di quello che pensiamo: è infatti fatale solamente nello 0,1% dei casi. Nella Svizzera occidentale le popolazioni di Marasso, piccole e isolate, sembrano poter sopravvivere solo là dove le condizioni climatiche non permettono più alla Vipera comune di riprodursi regolarmente. Si tratta di un serpente di lunghezza medio-piccola, di solito, infatti, non supera i 75 cm. Vipera comune di color arancione.La vipera comune è uno dei serpenti europei più polimorfici (variabilita dei disegni e della colorazione), neonato di Vipera comune (vipereaux in francese). … La Vipera aspis atra comunemente chiamata vipera delle Alpi, è presente in quasi tutto il Sopra-Ceneri. info fauna - Centro di Coordinamento per la Protezione degli Anfibi e dei Rettili in Svizzera (karch), Avenue de Bellevaux 51, 2000 Neuchâtel, Svizzera. Gli attacchi rapidi hanno infatti bisogno di un corpo corto e muscoloso e non lungo e sinuoso. La conoscenza delle vipere presuppone inevitabilmente anche una conoscenza specifica dell'habitat e delle specie animali che lo occupano, in questa pagina vengono elencate le specie di interesse erpetologico che … Vipera aspis atra (Meisner, 1820). La Vipera comune predilige soprattutto i versanti ben soleggiati delle Alpi e del Giura, dalla pianura fino a oltre i 2'000 m di altitudine. 9.1 Condividi: 9.2 Mi piace: 9.3 Correlati Grégoire Meier E’ … A�. Da noi la specie è presente nella Svizzera meridionale (Ticino e Sud dei Grigioni), nella parte sudoccidentale del paese (Valle del Rodano, bacino del Lemano), nelle regioni alpine centrali (Vallese, Vaud, Friborgo, Berna) e nel Giura (da Ginevra fino all'altezza di Baden). Al di fuori della Svizzera la Vipera comune abita il Nordest della Spagna, i due terzi meridionali della Francia, l'Italia peninsulare e la Sicilia. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto. Anche i toporagni sono predati regolarmente, mentre l'Arvicola terrestre e gli uccelli rappresentano solo prede occasionali. Il ritorno della vipera, allarme sulle Alpi e in Costa Azzurra «In Francia già finite le dosi di antidoto». La Vipera comune predilige soprattutto i versanti ben soleggiati delle Alpi e del Giura, dalla pianura fino a oltre i 2'000 m di altitudine. di Vipere delle Alpi 0 commenti, 42 visite . L'accoppiamento ha luogo in primavera, poco dopo la ripresa dell'attività, oppure in autunno, se le condizioni climatiche lo permettono. Habitat e modo di vita La Vipera comune predilige soprattutto i versanti ben soleggiati delle Alpi e … Scoperta una nuova specie di vipera, la Vipera dei walser (Vipera walser), che prende il nome dalla popolazione che vive in alcune valli a sud del Monte Rosa.Una zona nel Piemonte nord-orientale, area in cui è stata studiata e rinvenuta. L’Italia rappresenta in realtà la parte più occidentale del territorio di distribuzione di questa vipera, a diffusione prevalentemente balcanica (dalla Croazia fino alla Grecia, a sud, al Caucaso a est). All'età di circa due anni la giovane vipera melanica, che ora misura una trentina di cm, è ormai divenuta completamente nera, iride oculare compresa. I ricercatori dell'Università di Basilea l'hanno individuata in due aree delle vallate biellesi, Uccidono occasionalmente le vipere anche i gatti domestici, i ricci, i mustelidi e le galline. Durante le mie continue ricerche sui monti della Sila, negli anni, più di una volta mi è capitato di incontrare, quella che molti anziani del posto, chiamano da sempre, la “Vipera nera”. Molto spesso le reazioni di fuga sono provocate a livello visivo: movimenti appariscenti inducono infatti gli animali a rifugiarsi nel proprio nascondiglio. Se queste ultime sono presenti in numero abbondante vengono predate anche dagli adulti. }). La vipera vive sulle Alpi ed è rarissima (ph. In estate le più sedentarie sono le femmine gravide, poiché durante la gestazione diminuiscono l'assunzione di cibo fino a cessare totalmente di nutrirsi nel periodo antecedente il parto. Questo rettile predilige un ambiente molto soleggiato, lo si può incontrare in sassaie, corridoi di valanghe, pascoli con muri a secco “masiere”. Tali rifugi devono essere abbastanza profondi da scongiurare il pericolo di gelo e abbastanza porosi da evitare le inondazioni. : count === 1 Nel Ticino vengono differenziate due sottospecie di vipera comune: la Vipera delle Alpi (Vipera aspis atra) dall'ornamentazione dorsale … la vipera Berus, detta anche marasso, arrivano a 60 cm di lunghezza. Fabio Pupin) Un analogo esemplare di vipera Walser è stato avvistato anche sulle Alpi biellesi da parte di un team di biologi italiani ed europei che hanno trasmesso i risultati delle loro ricerche ad Andrea Battisti e a Mauro Fanelli, ricercatori naturalisti di Biella. I suoi habitat naturali sono numerosi e comprendono i boschi aperti, rocciosi e termofili (quercete cespugliose, faggete rocciose, peccete subalpine, ontaneti), le frane e i ghiaioni, i colatoi delle valanghe, le brughiere a rododendro, le rive di fiumi e torrenti. Le conseguenze del morso di una Vipera comune possono essere assai diverse; devono comunque sempre essere esaminate da un medico e se necessario curate (vedi foglio informativo „Serpenti: come comportarsi?“). Nella medesima popolazione di aspis possiamo vedere individui con una livrea di fondo marrone, marrone-rossiccia, grigia, giallognola o totalmente nera (esemplari melanici). Sono diffuse soprattutto nel nord Italia e possiedono un corpo piuttosto grosso. return string.replace("%c", count) Per navigare su JuzaPhoto, è ... Vipera aspis ssp. Nelle valli dove è presente anche il Marasso, quest'ultimo occupa i luoghi più elevati, più freschi o più umidi. Sembra che questi animali possano vivere almeno una ventina d’anni. Copyright © Grégoire Meier 2008 . A�. I maschi raggiungono la maturità sessuale tra i quattro e i cinque anni di età, le femmine tra i cinque e i sei anni. Durante il periodo di attività sessuale, quando due maschi si incontrano nei pressi di una femmina recettiva ingaggiano un caratteristico combattimento rituale, al termine del quale il più forte mette in fuga l'avversario. Predilige i luoghi freschi ma assolati. La Vipera comune (come anche il Marasso) è vivipara e dà alla luce piccoli già completamente formati e subito in grado di uccidere e ingoiare le prede come gli adulti. ? Vipera aspis hugyi (Schinz, 1833). Criteri di valutazione e domande di finanziamento, Mortalität an stationären Schutzanlagen, Inventario dei siti di riproduzione di anfibi di importanza nazionale (ISAN), Anfibi e sistemi di conduttura delle acque, Corso per la determinazione delle larve di anfibi, GR - Unkenförderung im Bündner Rheintal, TG - Kammmolchförderung auf dem Thurgauer Seerücken, AG - Naturwerkweiher in der Region Suhr - Lenzburg - Mellingen, LU - Stillgewässervernetzung Luzern-Nord, SG - Amphibienförderprojekt Thur - Glatt, ZH - Unkenvernetzung Eschenberg - Kollbrunn, Programm Wiedererkennung Geburtshelferkröte. La si può osservare in habitat diversi, a condizione che essi offrano le possibilità di rifugio e di insolazione necessarie al suo ciclo annuale di attività, come è appunto il caso delle … laddove possibile non ostacolare i processi di dinamica e ringiovanimento naturali (slavine, frane, inondazioni ecc. Vipera aspis aspis (Linnaeus, 1758). È presente nell'Italia centro-settentrionale, Svizzera, Slovenia e Croazia. L'aspide o vipera comune (Vipera aspis), la più comune, diffusa su tutto il territorio, tranne in Sardegna. Lo si può trovare dal fondo valle fino a 2500m, più raramente verso i 3000 metri. Il nome del suo ge… All'età di circa due anni la giovane vipera melanica, che ora misura una trentina di cm, è ormai divenuta completamente nera, iride oculare compresa. Vipera in casa, arrivano i pompieri Il rettile, lungo una ventina di centimetri, si era rifugiato sul terrazzo 02 Agosto 2014 : "%c" ob.commentCount(document.querySelector("#comment-count-55260335"), { La “Vipera aspis” viene anche chiamata Vipera delle Alpi o Vipera Comune. Esemplari completamente neri (melanici), estremamente rari nel Giura, sono invece frequenti nell'area alpina, dove possono anche rappresentare il 50% di una popolazione. Vipera Walser, endemica delle Alpi Occidentali, nella zona di Biella, è stata scoperta solo nel 2016, assomiglia molto alla Berus, ma ad un esame attento offre differenze morfologiche sostanziali, già conosciuta come “Vipera del Rododendro” , per la tendenza ad appostarsi in … 1 Dicembre 2008 francisciredi, male (Lombardia, Ita. In questi casi i nuovi nati trascorrono l'inverno senza essersi potuti nutrire durante l'autunno e le madri, estremamente dimagrite, dovranno consacrare da uno a tre anni alla ricostituzione delle loro riserve di grasso prima di essere nuovamente in grado di riprodursi. Partiamo dalla vipera comune, nome scientifico Vipera aspis. I maschi e le femmine non gravide sono invece più discreti e si espongono completamente al sole solo per accelerare il processo di digestione di una grossa preda o durante la muta. Contrariamente a quanto suggerisce il suo nome non è quindi una vera vipera. Sembra che questi animali possano vivere almeno una ventina d’anni. La vipera aspis atra può raggiungere i 70-80 cm di lunghezza e presenta una notevole diversità di colore. Contrariamente a molti dei colubri innocui, entrambe le specie velenose rimangono tuttavia di piccole dimensioni, tanto che solo raramente superano i 70 cm di lunghezza. Vipera aspis (Linnaeus, 1758) ... 1820 dell'area alpina nordoccidentale, V. a. francisciredi Laurenti, 1768 delle alpi centro orientali e dell'Italia peninsulare sino alla Campania e alla Puglia settentrionale e V. a. hugy Schinz, 1833 dell'Italia meridionale, Sicilia e Isola di Montecristo. È successo ieri mattina a Col Rosà, nei dintorni di Cortina. Scoperta una nuova specie di rettile, la vipera Walser. La vipera non è un animale aggressivo, se ci vede a tempo si rifugia velocemente nel suo nascondiglio, mentre se ce ne avviciniamo troppo, senza che lei si sia resa conto della nostra presenza, si immobilizzerà, sperando di passare inosservata grazie al suo mimetismo. Il disegno dorsale nero può a sua volta essere molto marcato o quasi inesistente. Quando fa molto caldo gli animali sono spesso invisibili, dissimulati nella vegetazione o sotto le pietre. Tra gli Anfibi, la salamandra nera delle foreste e delle praterie, da 700 a oltre 3000 m, vivipara, la Ranatemporaria e il tritone. e la Vipera di Redi (Vipera aspis francisciredi) dal disegno molto meno marcato, che vive nel Sottoceneri e sulla sponda destra del fiume Ticino, da Arbedo fino alla foce. ); conservare, creare e curare le piccole strutture di ogni tipo nel paesaggio agricolo, in particolare i muri a secco e i cumuli di pietre; mantenere la gestione di prati e pascoli estensivi ricchi di strutture, al fine di preservarli dall’imboschimento; impedire l’imboschimento di luoghi idonei alla specie (fasce detritiche, zone rocciose, cave di pietra); gestire adeguatamente orli erbacei, cespugli e arbusti lungo le siepi, margini boschivi e piccole strutture importanti per la specie; conservare e curare le scarpate cespugliose; tenere conto delle esigenze dei rettili in generale negli interventi sul territorio (nuove scarpate, costruzioni); nelle regioni fortemente antropizzate cartografare (inventariare), mettere sotto tutela e valorizzare gli habitat idonei ancora presenti; assicurare la possibilità di interscambio genetico tra le popolazioni isolate tutelando o ricreando adeguati corridoi ecologici di collegamento.