[5], Gli autori gnostici della Chiesa primitiva insistettero ripetutamente sul fatto che Tommaso non avrebbe esaminato il corpo di Gesù, limitandosi ad osservarLo, agendo probabilmente con l'intento di radicalizzare in senso opposto la tesi dei loro avversari. L incredulità di san Tommaso di Caravaggio, può essere divisa (mentalmente) in due parti: sul lato destro c’è San Tommaso e due apostoli, mentre, sul fronte opposto c’è … Già a partire dal V secolo, l'incredulità e lo scetticismo di Tommaso è stata oggetto di ampie interpretazioni teologiche e un tema frequentemente rappresentato nell'arte occidentale. Egli narra che quando Gesù risorto si presentò per la prima volta agli apostoli, Tommaso … Ferdinando Bologna, op. E Toma rispose, e gli disse: Signor mio, e Iddio mio! cit., p.460. Tra l'altro, il tetro realismo dell'opera non avrebbe potuto che essere accolto da uno dei più forti sostenitori di Caravaggio. ; in questa incisione l'apostolo compie lo stesso gesto che vediamo nell'opera di Caravaggio ma l'artista non lo valorizza, lo disperde in un molti particolari che distolgono l'attenzione; in Caravaggio, invece è il centro del discorso figurativo, è il fulcro dell'opera: tutto funziona da lì; non vedere per credere, ma vedere e toccare, l'esperienza visiva e l'esperienza tattile insieme, dove quest'ultima è prova regina, quella della scoperta, della rivelazione, del riconoscimento, della rinnovata fede: tutti aspetti centrali negli indirizzi della Controriforma[8]. Riportato anche dal Sandrart, ospite dei Giustiniani nel 1635 e da Giovanni Baglione, 1642. Stampato con attenzione ai dettagli sulla vera tela dell'artista. La collezione Mattei, Roma, 1995, p. 46, secondo la quale il dipinto fu realizzato presso casa Mattei dove il Caravaggio abitava, ma per i Giustiniani. Marini rivela che questo tipo di composizione serrata attorno a un fulcro", che l'artista sperimenta ne I Bari ritorna in altre opere, come La resurrezione di Lazzaro e l'Ecce homo di Messina[10]. Dopo l'apparizione di Gesù agli apostoli e dopo che essi ne ebbero gioito, Tommaso, detto anche Didimo, che non era con gli altri al momento dell'apparizione, fu restio a credere che il Cristo morto fosse apparso in mezzo a loro, così affermò che avrebbe creduto solo se avesse messo un dito nella piega del costato di Gesù. Richiedi informazioni. Più in generale, Tommaso è menzionato una sola volta negli altri libri del Nuovo Testamento, quando Gesù costituì i Dodici apostoli: Marco 3:17, Luca 6:12-16, Matteo 10:1-4, Atti 1:12-14. Collezione Giustiniani, Inventario del 1638, n. 10 in Maurizio Marini, cit., p. 460, n.50. Incredulità di San Tommaso - lettura dell'opera Quest’opera raffigura un episodio del Vangelo di Giovanni. L’incredulità di San Tommaso (1601) – Caravaggio, Bildergalerie, Potsdam. Sul dipinto e il suo impatto nella società romana, cfr. 20,19-31 ). 1969. La "Incredulità di san Tommaso" di Caravaggio su it.zenit.org in Zenit. La disposizione a croce ravvicinata delle quattro teste e a triangolo degli sguardi, col vertice sul gesto di Tommaso, permette un'ulteriore concentrazione emotiva dello sguardo del fruitore, che non può non focalizzarsi sul punto del 'dramma': la rivelazione della presenza reale, in carne ed ossa di Gesù. Era pescatore. L’incredulità di Tommaso ha giovato a noi molto più, riguardo alla fede, che non la fede degli altri discepoli. Inoltre l'inquadratura permette di fissare l'attenzione sull'atteggiamento timoroso e dubbioso di Tommaso, confortato da Cristo a cui oppone la testa, in basso, rispetto alla Sua, in alto. Il pittore raffigura l'apostolo Tommaso mentre infila un dito nella ferita del costato di Gesù, secondo una determinata tradizione iconografica,[6] con altri due apostoli che osservano la scena. vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione. È conservato nella Bildergalerie di Potsdam[1]. Cfr. URL consultato il 3-4-2018; Rodolfo Papa, San Tommaso apostolo e la testimonianza dell’arte. 02.24.86.24.18. [6], Inizialmente, l'interpretazione teologica del brano si concentrò sulla verità e realtà della Risurrezione di Gesù Cristo dai morti. cit., p. 320, n. 47. Moir sottolinea la differenza che esiste fra l'aspetto di povertà degli apostoli e quello dell'atletico Cristo che mostra un elegante panneggio classico che sottolinea contornandolo il corpo nudo, reale, vivo" fatto di carne e sangue"[9]. Ha un attimo di timore. Nel 1606 il banchiere Vincenzo Giustiniani faceva riferimento a questo soggetto in una copia presente a Genova, mentre vent'anni dopo il dipinto veniva citato nell'inventario della collezione Giustiniani, il che fa presupporre che sia stato il banchiere stesso a commissionare l'opera, ipotesi data per certa da un certo numero di fonti. Completa questa disposizione un arco formato dalle due schiene, quella di Tommaso e quella di Cristo. Per Nicola Ivanoff - che crede che il dipinto Potsdam, di certo il migliore delle varie copie, sia quello citato dal Baglione - Tommaso ci si mostra come un rozzo ed ottuso filosofo materialista intento a una duplice operazione di verifica: non solo tocca la ferita del costato di Cristo, ma contemporaneamente la scruta evidenziando la meraviglia del tutto umana di chi non riesce a capire[13]. PUBBLICAZIONI. Caravaggio, L’incredulità di san Tommaso, 1600-1601, Bildergalerie, Potsdam “L’Apostolo Tommaso, detto anche Gemello, era Galileo, e, dopo aver ricevuto lo Spirito Santo, andò a predicare il Vangelo di Cristo a molte provincie insegnò i precetti della fede e della vita cristiana ai Parti, Medi, Persiani, Ircani e … L’episodio dell’incredulità di San Tommaso è narrato nel vangelo di Giovanni (20,24-29). Come se volesse sottolineare questo istante particolare, richiamare l’attenzione di tutti verso il suo sacrificio. VV. [12] Il tema fu frequente anche nelle sacre rappresentazioni medievali della Vita di Cristo. San Tommaso San Tommaso, uno di noi: dall'incredulità alla fede 03/07/2020 Il suo nome, in aramaico, significa "Gemello". Non credette ai suoi compagni quando gli dissero di … Oggi si ricorda la figura di San Tommaso Apostolo morto in India il 3 luglio del 72. Può forse essere identificato con il dipinto di cui parla Giovanni Baglione nel 1642 ed eseguito per Ciriaco Mattei[3] Il Bellori, nel 1672, scrive: " San Tomaso, che pone il dito nella piaga del Costato del Signore, il quale gli accosta la mano, e si svela il petto da un lenzuolo, discostandolo dalla poppa"[4]. 0006 L’Incredulità di San Tommaso e le icone «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Gesù Cristo pur dichiarando il valore della fede senza esperienza diretta, non negò all'apostolo la possibilità di vederLo dopo la risurrezione e di toccare il suo costato. cit., p. 461. L’incredulità di San Tommaso è la xilografia numero 34 tratta dalla serie di incisioni Piccola Passione realizzata nel 1511, attraverso cui Dürer «riesce a diffondere il messaggio cristiano in Nord Europa attraverso una visione umanizzata e popolare» racconta Pinessi. [18][19], Il soggetto ha goduto di un risveglio della popolarità nell'arte della Controriforma cattolica, in risposta al principio teologico protestante del sola fede. 5 larg.pal 6 di mano di Michelangelo da Caravaggio con cornice negra profilata e rabescata d'oro"[2]. A partire dal IV e V secolo, san Giovanni Crisostomo e san Cirillo di Alessandria enfatizzarono il sacrificio eucaristico della Risurrezione dalla morte di croce. [11], Nel Medioevo, l'episodio divenne parte dell'iconografia della Crocifissione, spesso rappresentato intorno alla scena centrale del sacrificio di Gesù Cristo, come risulta nell'alta croce a Muiredach e nell'Monastero di Santo Domingo de Silos. Questa scelta permette di concentrare l'attenzione dello spettatore sulla testa di Tommaso, mentre la luce illumina la fronte e il profilo ed il costato chiaro di Cristo. Realizzato tra il 1600 ed il 1601, L’incredulità di San Tommaso è fra i dipinti più celebri di Caravaggio. Special Notice Where there is no symbol Christie's generally sells lots under the Margin Scheme. Rubens, Incredulità di san Tommaso (1613-1615), showing the hands, with an "almost invisible" wound on the "wrong" side;[21] con il ritratto del donatore Nicolaas II Rockox. L'Incredulità di san Tommaso è un dipinto a olio su tela di 107 × 146 cm realizzato tra il 1600 ed il 1601 dal pittore italiano Caravaggio. A Postscript, Journal of the Warburg and Courtauld Institutes, A Relic, Some Pictures and the Mothers of Florence in the Late Fourteenth Century, Observations on the Iconography of the Wound in Christ's Side, with Special Reference to Its Position, The Doubting Thomas: The Bronze Group by Andrea del Verrocchio, Palma Vecchio's 'Assumption of the Virgin', Saints and the Audience in Middle English Biblical Drama, The Italo-Gallic School of Early Christian Art, bFrom Doubt to Conviction: Clandestine Catholic Churches as Patrons of Dutch Caravaggesque Painting, Simiolus: Netherlands Quarterly for the History of Art, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=L%27incredulità_di_Tommaso&oldid=117270819, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Errori del modulo citazione - citazioni che usano parametri non supportati, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Il suo braccio e la mano destra (il palmo con la ferita del chiodo rivolto verso l’alto) sono levati. 2- The passion of Jesus Christ, Introduction to the Critical Study and Knowledge of the Holy Scriptures, «Consider their [the Apostles] INCREDULITY and slowness in believing the Resurrection of Christ», Il dito nella piaga. L'incredulità di Tommaso è un'espressione riferita alla testimonianza evangelica di san Tommaso apostolo che era incredulo riguardo alla risurrezione di Gesù Cristo dopo la morte di croce. Gregorio Preti (Taverna 1603-1672 Roma) Incredulità di San Tommaso olio su tela 105.5 x 93 cm. [7][8], L'episodio dell'incredulità di Tommaso fu raffigurato nei mosaici della Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna, risalenti al VI secolo, e nella Monza ampullae. Mia Cinotti. CODICE: AI-18810. Caravaggio: pictor praestantissimus: l'iter artistico completo di uno dei massimi rivoluzionari dell'arte di tutti i tempi. Incredulità di San Tommaso Lettura di riferimento: Vangelo secondo Giovanni 20, 19-31 La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: “Pace a voi!”. [20], Rilievo in arte romanica presente nel chiostro del Monastero di Santo Domingo de Silos c. 1150, Incredulità di san Tommaso di Andrea del Verrocchio (1467–1483), Kneeling and touching, scuola di Martin Schongauer, pala d'altare del tardo XV secolo, Kneeling and showing, pala d'altare del primo XVI secolo in legno intarsiato di Svezia, Cattedrale di Strängnäs. Dona loro di non lasciarsi travolgere dalla rabbia e dal dolore, ma di sapere che il Maestro ama la loro generosità, come ha amato la tua. Si chiamava Tommaso Didimo. Particolare. Sia il suo nome aramaico come il suo appellativo greco significano “gemello”. Incredulità di San Tommaso. The Incredulity of Saint Thomas is a painting of the subject of the same name by the Italian Baroque master Caravaggio, c. 1601–1602.It is housed in the Sanssouci Picture Gallery, now a museum, in Potsdam, Germany.. I teologi anglicani enfatizzarono l'importanza posta da Gesù sul valore della fede (sola fide). [13], L'incredulità di Tommaso ispirò l’ostentatio vulnerum, una rappresentazione altomedievale di Gesù, senza l'apostolo, con un lato della sua tunica tirato indietro, mentre mostra la ferita sul fianco e le altre quattro piaghe, e di sovente tocca con la propria mano la ferita sul costato. L'episodio dell'incredulità di Tommaso fu raffigurato nei mosaici della Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna, risalenti al VI secolo, e nella Monza ampullae. Or Gesù fece ancora, in presenza dei suoi discepoli, molti altri miracoli, i quali non sono scritti in questo libro. Secondo Ferdinando Bologna vi è corrispondenza fra la testa dello staffiere che si sporge da dietro il collo del cavallo nella Conversione di Saulo alla Cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo a Roma e la testa dell'apostolo che, allo stesso modo, avanza sopra la testa di San Tommaso nell’Incredulità Potsdam[11] Sempre secondo lo studioso, l'accertamento materiale della verità visualizzato dal dito di Tommaso nella piaga, rappresenta l'esigenza della verifica e della constatazione che è poi caratteristica peculiare dell'intera opera del Caravaggio[12]. URL consultato il … spiritualità. Il dipinto era un "sopraporta", come descritto nell'Inventario Giustiniani, e quindi gli spettatori lo vedevano dal basso, partecipando, emotivamente della scoperta di Tommaso. Parimenti, dopo la morte di croce e la Risurrezione, non credette nuovamente alle parole degli apostoli, quando gli riferirono che Gesù era apparso prima ai discepoli di Emmaus, oi agli altri discepoli ed infine anche a loro. Incredulità di San Tommaso di Caravaggio è ispirata al celebre episodio evangelico in cui l’apostolo Tommaso, dopo la morte di Gesù, afferma che crederà nella resurrezione solo quando potrà “toccare con mano” le sue ferite. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 25 nov 2020 alle 20:39. Raccontare l'arte. L'interpretazione cattolica dominante per secoli valorizzò il ruolo delle esperienze sensibili del divino nella vita terrena. Caravaggio nella dimensione orizzontale della tela 'fotografa' il momento della constatazione in un'inquadratura di tre quarti dove sono disposte le quattro figure su di uno sfondo neutro e scuro. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 dic 2020 alle 19:08. Poi disse a Toma: Porgi qua il dito, e vedi le mie mani; porgi anche la mano, e mettila nel mio costato; e non sii incredulo, anzi credente. VENDUTA. W. Friedlander, Caravaggio's studies (1955), Princeton, nuova ed. Gesù con la mano sinistra apre la tunica mostrando la ferita. San Tommaso non tocca la ferita di Cristo. WikiMatrix WikiMatrix Forse si chiede se non abbia già oltrepassato il consentito. L'Incredulità di san Tommaso è un dipinto a olio su tela (205×148 cm) di Marco Richiedei, databile alla prima metà del XVII secolo e conservato nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita di Brescia, sulla controfacciata della navata sinistra. Nicola Ivanoff, Op. Otto giorni dopo Gesù apparve di nuovo agli apostoli e visto fra di loro Tommaso gli disse:" Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!" Un mirabile incastro di forme umane in primo piano 'gettate', con grande impatto emotivo davanti al fruitore: il gesto di Tommaso e la mano di Cristo che benevola lo accompagna esplode in una 'zoomata' straordinaria esaltata dalla luce che proviene da sinistra ( la luce della rivelazione ) che illumina il dubbio e lo stupore ( le fronti corrugate degli apostoli ) e la realtà della carne viva del Salvatore: dando forza alla verifica che annulla ogni timore. Dall'Inventario Giustiniani del 1638, apprendiamo che si trovava "nella Stanza Grande de Quadri Antichi...un quadro sopraporto di mezze figure con l'Historia di San Tomasso che tocca il Costato di Christo col dito depito in tela alto pal. L'incredulità ebbe un enorme successo e produsse una gran varietà di copie, di cui alcune dello stesso artista e altre dei suoi seguaci: oggi si conoscono quattro esemplari dell'opera, uno, come detto il migliore (Ivanoff ritiene anche questo una copia di un originale perduto, Hinchs invece lo considera un originale, come anche Mia Cinotti)[15], è quello di Potsdam, un altro è conservato agli Uffizi di Firenze, un altro ancora in Spagna, a Madrid, ed infine a Thirsk, nello York in Inghilterra[16]. Incredulità di S. Tommaso,XI sec. Il soggetto è già presente nell'arte bizantina del VI secolo: cfr.