Calcolare il calore di combustione del carbonio. 2) Combustione incompleta del Carbonio: 2C + O2 —–> 2CO. Indicare la sostanza che si forma in quest’ultima reazione e la sua quantità: A) SO3; 80,1 g B) SO3; 160,2 g C) H2O; 18,0 g D) H2O; 36,0 g 1. Per esempio un sistema di combustione operante con un gas naturale all’80% di aria primaria vuol dire che tale sistema è in grado di 1,2 105 kJ 17 27 Bruciando 1,00 g di carbonio con un eccesso di os-sigeno, si ottengono 32 770 J. Calcola il calore liberato dalla combustione di 1 mol di C secondo la reazione C O 2 → CO 2. ... S > 0 cioè con un aumento di entropia. In un esperimento, che indichiamo con A, dalla analisi di una sostanza, si è ottenuta la seguente composizione: 10,0 g di rame sono combinati con 1,26 g di ossigeno. Rapporto di combinazione = massa di carbonio / massa di ossigeno = 1/0,375 = 2,66 234 g carbonio : x g ossigeno = 1 : 0,375 x = (234 g * 0,375) / 1 = 87,75 g di ossigeno 6. 1,00 g di P 4 O 10 vegono fatti reagire con 1,00 g di H 2 O secondo la reazione: P 4 O 10 + 6 H 2 O → 4 H 3 PO 4. C O2 1 mole di Carbonio + 2 moli di Ossigeno Bruciando completamente 1.000 g di Carbonio si ottengono 8.130 Kcal (Pot. Sup.) Calcolare: a) quanti grammi di H 3 PO 4 si ottengono dalla reazione. Soluzione 2. approssimativamente 78,08% di azoto (N2), 20,94% di ossigeno (O2), 0,93% di argon (Ar), 0,04% di biossido di carbonio (CO2) e tracce di altri gas. Per un gas ideale la percentuale volumetrica coincide con la percentuale molare. Un Chilogrammo di Carbonio che … pV = n RT p = pressione assoluta [Pa] Un Chilogrammo di Carbonio che bruci in questo modo produce 8.130 Kcal. b) quanti grammi del reagente in eccesso rimangono a fine reazione. Per i gas di solito le concentrazioni si esprimono come percentuali volumetriche. Se si fanno reagire 5,00 g di cloro con 8,00 g di sodio A si formano 13,00 g di cloruro di sodio B rimane un eccesso di sodio C rimane un eccesso di cloro D rimangono in eccesso 4,00 g di cloro e 6,5 g di sodio E la reazione non avviene 5. Quanti grammi di diossido di carbonio si ottengono bruciando completamente 170,0 g di carbonio con 453,3 g di ossigeno. Cal. Determiniamo la massa molare di P 4 O 10, di H 2 O e di H 3 PO 4: 1. La temperatura iniziale è di 20°C, quella finale di 31°C. In un altro esperimento, indicato con B, la composizione è la seguente: 55,0 g di rame sono combinati con 13,9 g di ossigeno. 12g Carbonio + 32 g Ossigeno (16 g + 16 g) In 1.000 g di Carbonio ci sono 83,3 moli (1.000 / 12) Ogni mole di carbonio per bruciare deve avere 32 g di Ossigeno In 1 Kg. [7850 kcal] Un nastrino di magnesio di 48,6 g viene sciolto in un eccesso di acido solforico. Cioè: C + (1 / 2) O2 —–> CO. Nella quale si vede bene che la reazione avviene in difetto di Ossigeno. Il carbonio si combina con l’ossigeno per formare anidride carbonica, ... le senza residui di ossigeno. Il gas che si forma viene fatto reagire quantitativamente con un eccesso di ossigeno molecolare. Svolgimento dell'esercizio. La massa del calorimetro è di 1,5 kg e la massa dell'acqua nel calorimetro è di 2 kg. Grammi 1.85 di carbonio (grafite) vengono bruciati con eccesso di ossigeno in un contenitore di acciaio perfettamente chiuso (Bomba calorimetrica) di massa 2.835 kg, immerso in un recipiente perfettamente isolato contenente 3.200 kg di acqua. Una massa di 3 g di carbonio viene bruciata a CO 2 in un calorimetro di rame. Solo se H < T S allora può essere < 0. Nel cloruro di sodio, il comune sale da cucina, il rapporto di combinazione tra cloro e sodio è 1 : 1,5. Nell’ossido di rame il rapporto di combinazione tra rame e ossigeno è 1:0,25. Semettiamo a reagire 5 g di rame con 1,5 g di ossigeno…